#Generations

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jazzluca
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THUNDERCRACKER ( Voyager ) Movie Studio Series 86

Con la scusa di doverli ripresentare sotto l'egidia della linea Movie Studio Series 86, arriva un altro restyling per i seeker in salsa Generations, partiti dallo Starscream Deluxe Classic nel 2006, con la parentesi dei Leader di Thrillin ‘30, e proseguito con i War for Cybertron Earthrise, ma questa volta ad aprire le danze tocca al buon THUNDERCRACKER.

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Ed a me va benissimo, essendo Vampiro il mio seeker preferito, ed anche se di solito non sarei un fan dello show accurate a tutti i costi, il ROBOT con le sue forme lisce sembra uscito diretto dal cartone, e sebbene sia sempre un Voyager, la differenza estetica col precedente Earthrise, questo pure eccessivamente ricco di particolari scolpiti, pare abissale!

Un nuovo design ci voleva, effettivamente, dato che il WfC ER era pure troppo sfacciatamente copia-incollato dal Deluxe Classic, e questo SS lo migliora decisamente in alcuni punti, con l'aggiunta della rotazione di pugni e bacino ( anche se questa un po’ limitata ), e l'assenza della punta del jet malamente appesa dietro la schiena, ora invece FINALMENTE inglobata all'interno di questa.

Per contro, almeno le ali grandi dell'ER potevano piegarsi “spezzandosi” non proprio alla base ( anche se il massimo erano quelle mobilissime del Siege, ma quello si trasformava in un Tetrajet! ^^’ ), mentre nel SS 86 restano dritte ed immobili, ma ciò forse è a causa della possibilità di metterci gli alettoni posteriori ripiegati, invece che lasciarli ai lati delle caviglie: da una parte questa mossa puzza un po’ di partformer, dall'altra è semplicemente facoltativa se si vuole Vampiro e compari più simili ai cartoni, e sennò si lasciano gli alettoni aderenti ai lati delle gambe come già gli Earthrise. ^^

E se dalle prime foto in rete parevano ingombranti appesi sulle ali, i due alettoni staccabili alla fine dal vivo non sono così fastidiosi nascosti lì dietro.

Rispetto agli altri restyling SS 86 dei vari Optimus, Megatron e Soundwave, il nostro nuovo T-craker è alto come il suo predecessore, forse appena un millimetro di più, aiutato visivamente dalla struttura più longilinea, anche se sembra avere le braccia più corte, ma più che altro infastidisce esteticamente le spalle arretrate di poco rispetto alla testa, così come il bacino sembra più avanti per via del pannello aggiuntivo.

Tornando alle spalle, i pannelli ai lati del petto che le sorreggono hanno gli angoli frontali smussati, creando delle aperture non proprio belle da vedere. ^^’ ( ma che mi sa serviranno per non dar fastidio alle teste dei Conehead nelle modalità di jet… )

A livello di accessori abbiamo i summenzionati alettoni posteriori staccabili, i classicissimi fucili “null-ray” … e pure le estremità delle ali grandi, dato che compaiono come pezzi da assemblare appena aperta la confezione!

Carino, infine come si possa sollevare il cockpit già dal robot, mentre anche la colorazione è una coltellata nostalgica al cuore, con un blu chiaro ed un nero di testa, avambracci e piedi che tende più al grigio.

Ah, un appunto sulla faccia, che appare nel mio con la bocca aperta, ma leggo che sono stati stampati per errore o meno altre espressioni facciali diverse in altre copie: questa dovrebbe essere quella sua ufficiale, ma vediamo se si tratta davvero di un errore o di una scelta sciagurata! ^^’

La TRASFORMAZIONE è quella più classica da Seeker, con i pugni che scompaiono all'interno degli avambracci ( laddove nel ER scomparivano i bicipiti e si piegavano i pugni ), si stacca il busto dal bacino per poter slittare in alto la parte centrale e ruotarla verso l'alto, formando la punta del jet. Ruotati all'interno i lati del bacino e sollevato un altro po’ il torso, le braccia semplicemente collassano all'interno così dritte, mentre si aprono i pannelli dei polpacci per far rientrare solo le ginocchia, con le cosce coperte dall'alto da un apposito pannello ripiegato, seguito dalle ali che si ribaltano all'indietro e quindi gli alettoni posteriori si posizionano, completando così il JET.

Questo è grande uguale ai vari Earthrise come stazza, e come unici difetti estetici, rispetto allo stampo precedente, citerei il vetro del cockpit tagliato verso la fine ( ma per contro qui il vetro si può aprire ) e i due quadrati neri a metà velivolo, che citano il giocattolo G1 ma che non sono per nulla show accurate… vai a sapere perchè li hanno messi!! ^^’

Lo SS 86 però ora ha i reattori belli rotondi e non rettangolar-futuristici, e sopratutto il carrello d'atterraggio frontale retrattile! Certo poi visto da sotto l'aereo non è tutto rosa e fiori, visto che potevano mettere anche delle finto ruote sotto i piedi ripiegati ( come nel G1 ), e le cosce del robot sono in bella vista, che almeno il ER era più compatto, così come al centro del petto c'è un signor spazio vuoto, che poteva essere riempito dalle braccia meglio ripiegate, ma alla fine sono riusciti a stringerle dentro al torso senza chissà quali acrobazie, quindi è un difetto estetico relativo, direi.

Ah, giusto per fare un po’ i puntigliosi sulla show accuracy, il jet dovrebbe avere i laser sotto le ali più corti, così come erano i diversi missili lanciabili nel G1, quindi o ci mettevano un altro paio di armi corte per il jet ( che potevano anche starci, dato che ci sono due paia di fori per ala ), o ancora meglio un solo tipo ma con la canna accorciabile / allungabile, ma vabbè, forse è chiedere troppo. ^^’

Insomma, la trasformazione non è male, l'aereo è migliore del precedente ed idem il robot, che ha i summenzionati difetti estetici, ma fra rotazione del bacino e sparizione della fastidiosa punta del jet appesa, direi che sono più i punti a favore che non il contrario, fermo restando che penso sia il massimo che riescano a fare con la massa di un Voyager, e quindi per avere uno stampo PERFETTO da seeker potevano sbrodolare nella Leader class, quindi a posto così per il momento, e promosso in generale, in attesa dell'arrivo pure dei Conehead. ^^

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supersunsetnova
supersunsetnova

This bullshit has been going on for generations. A 1996 Simpsons episode tried to teach us.

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howifeltabouthim
howifeltabouthim

… Wyeth felt a kind of heady thrill at recognizing that what he considered one of the major formal challenges of his generation had actually been a major formal challenge of several preceding generations.

Brandon Taylor, from Minor Black Figures

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taylor14firefly
taylor14firefly

https://archive.is/2026.02.18-235831/https://www.wsj.com/economy/over-65-congratulations-you-own-the-economy-5acea4c4

Over 65? Congratulations, You Own the Economy

By Greg Ip

Updated Feb. 18, 2026 4:11 pm

“As of the third quarter of last year, people 70 and over controlled roughly 39% of all equities and mutual funds owned by households, compared with 22% in 2007, according to Federal Reserve data. Their share of net worth—assets minus debts—was 32%, up from 20% two decades earlier.

[…]

The average net worth of a person aged 65 to 74 was $1.8 million in 2022, up 178% from the same age group in 1989, adjusted for inflation.

[…]

Of course, you can have wealth without feeling wealthy. Averages are skewed by the likes of Warren Buffett and his fellow billionaires. The median wealth of a 65- to 74-year-old in 2022 was $410,000, less than a quarter of the average. And many people reach 65 with little or no financial assets.

Yet even they have wealth, holistically measured. If you translate Social Security benefits into present value terms, the average retiree at age 65 had an annuity worth $305,000 in 2019, according to research by Yale University economist Natasha Sarin and two co-authors. That was 160% more than in 1989, adjusted for inflation.”

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tallgirlphoenix
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“Mess We Leave Behind” - Generations

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omi-papus
omi-papus

Hot take, the William Strauss generation classifications are just astrology for annoying people most of the time, with how you fuckers talk about it.

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chimiepictures
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Sound of Falling, 6.5/10

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jazzluca
jazzluca

AMALGAMOUS PRIME ( Voyager ) Generations AGE OF THE PRIMES

AMALGAMOUS PRIME, dei 13 Transformers originali creati da Primus, è quello che rappresenta il concetto di trasformazione, ritratto sin dalla sua apparizione nel libro “Covenant of Primus” come un essere senza una forma definita, ma che è stata perlomeno cristallizata nella sua apparizione nel film “Transformers One” da cui quindi questo Voyager si ispira.

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Il ROBOT è infatti quanto di più lontano dall'antropoformismo generale dei tf, ma con le sue zampe equine, le 4 braccia, il busto incurvato e la sua testa da ciclope è anche la summa di quei Cybertroniani che, in quanto appunto robot alieni, potevano avere tranquillamente “deformità” varie senza che fossero associate a chissà quali traumi e mutilazioni… e Bayformers vari permettendo, ovviamente.

( Ed è pure messo meglio del succitato One, dato che quello manco aveva la testa o l'occhio, avendo solo per “faccia” uno schermo con una linea rossa orizzontale, citata qui in quella del AotP!^^’ )

Personalmente apprezzo questa eccezione alla regola, ed anzi, nei 13 mi sarebbe piaciuto vederla di più, a parte Onyx centauro, anche se, per contro, gli dona un aspetto anonimo, sopratutto con il suo occhione da Shockwave, ma l'aspetto da mecha alieno “realistico” è comunque reso bene, così come la colorazione, grigia e grigio scura con tocchi di giallo, presi dalla succitata versione One.

Il nostro Prime è snodatissimo, anche se le braccia sono attaccate a coppie fra loro sulle spalle, ma per il resto siamo al top, potendo anche piegare i polsi oltre che ruotarli. Anche la testa è snodatissima, piegando e ruotando sia sul collo che alla base di questo, ma ha l'unico di difetto di potersi staccare con un nonnulla, ed eccezionalmente contiene uno dei due artefatti che il nostro possiede, ovvero il TRANSFORMATION COG.

Che è appunto nascosto DENTRO la testa, ed in quanto alla fine è un pezzetto di plastica trasparente gialla dipinto d'argento, la spina utile ad impugnarlo diventa l'iride del solo occhio del robot, e come visto in One forse era meglio piantare il T-Cog nel petto e non dentro la testa, ma vabbè.

E sennò, si lascia il T-Cog dalla forma classica visto nei cartoni G1 dentro la testa e si usa invece quell'altro dalla forma conica e tutto giallo trasparente, che si ispira invece agli Ingranaggi di Trasformazione visti nella serie Prime: non avendo però spina ma un foro, o lo si unisce al T-Cog G1 o lo si mette alla base della FALCE, l'altro artefatto ufficiale di Amalgamous.

Di base è una falce, ma dovrebbe essere un'arma che ne può diventare millemila, a leggere il Covenant, ma nella realtà di questo giocattolo la lama semplicemente si raddrizza e si può montare una pistola grigia alla fine, e a posto così. ^^’

Il folletto mutaforma dei Prime ha intanto UNA TRASFORMAZIONE ufficiale, facendo rientrare il modulo posteriore sulla schiena, ripiegando la testa sotto il corpo, le gambe che si ripiegano verso l'alto, incastrando all'interno la falce che diventa ora un cannone e con le 4 braccia che diventano le zampe di una sorta di SPIDER-TANK… anche se sarebbe più azzeccato chiamarlo FROG-tank, per via degli altri due accessori staccabili, due reattori che qui sembrano due occhioni facendo sembrare appunto il mezzo una sorta di rana robotica! ^^“

"Interessante” come modalità alternativa, ok, anche se spreca del tutto i cingoli scolpiti sotto i piedi del robot, lasciandoli appesi sul retro del mezzo, ma quindi… dove sarebbe l'ecletticità di Amalgamous nel potersi trasformare nella qualsiasi?

Beh, c'è nel fatto di potersi staccare le braccia e le gambe, e potendo ricombinarle a piacere per ottenere nuovi modalità, rendendolo così più che altro narrativamente e retroattivamente il primo WEAPONIZER: le istruzioni, ad esempio, ci illustrano come le due paia di braccia possono diventare, unendosi fra loro, un piccolo velivolo ed un veicolo da terra.

Oppure usando i due “occhioni”, dei droni volante e non, od ancora, unendo tutti i vari arti ed il cannone, ecco comparire un piccolo tank… e come visto nei Weaponizer e figliocci, le combinazioni possibili sono tante, certo, ma personalmente avrei preferito qualcosa di più classico, alla Sixshot magari, ovvero un robot capace di assumere molteplici modalità alternative senza doversi staccare e riattaccare o diventare più mezzi contemporaneamente.

Anche perchè, diciamocelo, ma alla fine, ma chi cacchio è sto Amalgamous Prime??? Nel senso, sì, interessante ed eccentrico come aspetto e modalità, ma appunto il problema di questi 13 è quello di non avere carisma se non nel loro essere i 13, ed a parte quel pugno di personaggi com Star Optimus, The Fallen e pochissimi altri, non avendo almeno qualche degna comparsata nei media, non hanno tutto sto fascino da sfoggiare.

Quindi, tornando al solo Ammy qui, magari potevano sforzarsi un po’ di più che non ripiegare nella mossa facile della Weaponizerata, anche se è stata una soluzione interessante e giocabile… ma vuoi mettere avere un bel six-changer o un ten-changer, da cui poi ricavare un bel Megatron Rid2000, per dire? Ecco, insomma il nostro Prime è carino ma è un peccato per questa occasione mancata. ^^’

-Videorecensione

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transbiantechnerd
transbiantechnerd

Getting old on the internet is one heck of a weird experience…

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crispypataxl
crispypataxl

It’s been a minute, hasn’t it? After what feels like a lifetime away, nearly a three-year hiatus, minus a tiny three-day “situationship” with the game last year before my work schedule absolutely took over, I am finally back in The Sims 4. There is something so nostalgic and deeply grounding about hearing that loading screen music again, even if coming back feels a bit like learning to walk. I’ve been playing since the very first Sims dropped when I was just a kid, but I’m definitely one of those people who forgets everything if I don’t do it daily. My brain just resets! But the cozy gamer itch is back, and these past three days have been a blur of rebuilding my mods folder, wrestling with Reshade to get that perfect cinematic glow, and obsessing over screenshots of my new girl, Terra Costello. She’s a Spellcaster with a serious green thumb, and I’m moving her right into the heart of Glimmerbrook to start something special.

I feel like lately, the community is so focused on building or heavy modding that the actual heart of a “Let’s Play” gets lost, or maybe I’ve just been hanging out in the wrong groups. This time, I want to move away from just “testing” the game and actually live in it. Terra is going to be the matriarch of my new legacy, and my goal is to make each generation feel high-end and accomplished by completing at least three to five aspirations before passing the torch. Starting her off as a Botanist and Spellcaster feels so right for Glimmerbrook, utilizing the magic HQ and the lush vibes of the world instead of just letting them sit as a backdrop. I’m still relearning the secrets of the trade, like how to “Search for Tomes” in the Magic HQ bookcases to skip the grind or how to strategically use the Super Green Thumb trait to make her garden legendary, but that’s the beauty of being a long-time simmer, it all starts coming back once you’re in the zone. I’m still debating her first big move, like if she should be a reclusive nature witch or a magical florist, and I’d love to hear what kind of drama I should throw her way.

To anyone else feeling like they might be “too old” for this, we aren’t old; we’re just Legacy Players who know that a good story takes time to grow.

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ilexvici
ilexvici

I got bored and rescored the Enterprise-D crash scene lol

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heartofashepherd
heartofashepherd

https://youtu.be/ETlyTJkGQ2A?si=IYCAERJDEUdyy8kO
Our chronological study of the Bible continues in today’s Scripture reading, Isaiah 27 and 2 Kings 18. Isaiah 27:1 records the LORD’s prophecy of coming to judge the nations, including the judgment of “Leviathan” and the foretelling of the Jews’ return from exile. 2 Kings 18 records a period of revival in Judah during the reign of Hezekiah.

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misspeculiar-key
misspeculiar-key

The links on my previous post reminded me of this.

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misspeculiar-key
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My mom is also a baby boomer, but she’s six years older than you.

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nextupcyclingproject-rosebaker
nextupcyclingproject-rosebaker

To begin this project we were asked to analyse which generations are most likely to purchase items with sustainability in the forefront of their minds above is a paragraph summarising my research and below are the links to the sources I used to find out my information.

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jazzluca
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QUICKSTRIKE ( Deluxe ) Generations AGE OF THE PRIMES *Beast Wars*

Dopo “solo” due anni dall'uscita del suo collega Fuzor Silverbolt, anche QUICKSTRIKE guadagna finalmente la sua versione Generations moderna, arricchendo così la banda dei Beast Wars apparsi nel mitologico cartone in CGI degli anni ‘90.

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I Fuzor furono un'interessante variante dei Biocombat della seconda annata, parallela ai Transmetal, e vedeva i nostri Cybertroniani assumere la forma ibridi fra due animali ben distinti: come accennato, peccato che nella serie principali apparvero solo due rappresentati di questa sottoclasse, laddove almeno nei cartoni animati giapponesi invece ebbero un po’ più di esposizione televisiva.

Serpex come Fuzor, visti anche i vari suoi colleghi giocattoli cui mescolavano pesci con mammiferi o volatili, se la gioca davvero facile nel suo essere uno SCORPIONE con un COBRA al posto della coda a pungiglione, ma già come il modellino originale, a livello di aspetto vince nella sua semplicità, grazie agli snodi su balljoint della coda ed alle braccia con chele altamente snodate.

Idem la colorazione, non più in fragile ( ma innegabilmente d'effetto ) plastica trasparente giallognola ma senape/dorata, con tocchi di azzurro brillante, e con le zampette arancioni: quest'ultime, tornando al discorso della snodabilità, sono fisse e non come quelle dell'altro scorpione BW, SCORPONOK, ben più snodate, ma viceversa ribadiamo della coda su ben 6 balljoint rispetto a quella più rigida di Scorpionok.

Da notare come la bestia abbia già un foro per armi sopra la schiena, uno sotto fra le zampe, uno sulla “gola” del cobra e uno all'interno di ogni chela, che ovviamente sarebbero pensati più per la forma robotica ma il fatto che possano essere usati anche qui non è un punto a sfavore, anzi!

Se anche qui la bocca del serpente si può aprire ( ma non spruzza acqua come nel Quickstrike del 1998! ) e vi si può mettere all'interno un effetto sparo, un po’ di mobilità ce l'ha pure la testa dello scorpione, potendo alzarsi e ruotare un po’ grazie alla TRASFORMAZIONE.

Questa ricorda quella dell'originale Fuzor, con le chele che diventano piedi e gambe, la coda col cobra il braccio destro e le zampine il braccio sinistro, ma già come per Silverbolt ci sono dei lievi cambiamenti, ovvero che la parte posteriore del corpo del scorpione che si piega verso il basso diventa ora il petto del ROBOT e viceversa quella anteriore la schiena, con il nostro che quindi deve girarsi di 180° per palesarsi nella sua forma Predacon.

Questo è uno spettacolo a vedersi, fedelissimo al cartone animato, che già il giocattolo originale lo era di suo, snodatissimo con rotazione del bacino, caviglie inclinabili, artiglione sinistro che si apre e chiude, etc.

Da notare inoltre la testa del cobra, un po’ più piccola in proporzione al giocattolo originale ma più vicina così a come appariva nel cartone, anche se viceversa magari si nota la differenza nella bestia, e ironicamente è della misura del Quickstrike del 1998, nonostante quello fosse un Basic e questo un Deluxe!

Ed a tal proposito, a guardare gli altri colleghi Kingdom e Legacy, diciamo che è pure un po’ troppo altino, dato che sia come giocattolo, appunto, che nei cartoni era fra Biocombat i più bassi, e qui invece rivaleggia con tizi che dovrebbero superarlo almeno di mezza testa e oltre, ed altri li supera addirittura… però è anche vero che da soddisfazione trovarsi fra le mani un modellino così bello solido e “pienotto”, che tanto ormai abbiamo visto che manco la scala dei BW Generations è così fedele come dovrebbe. AL LIMITE, forse bastava fargli le gambe un po’ più corte, volendo, ma vabbè. ^^’

Così come l'originale, anche il nostro Generations non ha accessori, ma come accennato sopra ha comunque fori per armi su “mani”, schiena e piedi; la testa dello scorpione, infine, essendo posta sia su una leva che su balljoint, può sistemarsi a piacere dietro il sedere o sulla schiena e guardando in alto o in basso, come nel giocattolo originale.

Insomma, davvero un'ottima versione ed in acquisto obbligato per i fan dei BeastWars, in quanto fatto splendidamente in tutte le forme e con una variante a livello di trasformazione che non lo fa sembrare un mero oversize dell'originale, e speriamo che non si fermino qui e continuino a riproporre gli altri Biocombat inediti e le loro evoluzioni Transmetalliche! ^^

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jazzluca
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AIRACHNID ( Deluxe ) Movie Studio Series *TRANSFORMERS ONE*

Transformers One è il film che rinarra le origini delle fazioni di Autobot e Decepticon, attingendo alle riscritture delle serie e fumetti recenti, ma fondametalmente con protagonisti i “soliti” personaggi G1… tranne per qualche rara eccezione, come questa AIRACHNID, personaggio visto per la prima volta nella serie Prime.

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La fembot ragnesca, a sua volta, nella serie a cartoni in CGI del 2011, poteva essere scambiata per un'evoluzione della BlackArachnia di Beast Wars, ma invece per fortuna non hanno mescolato i due personaggi e li hanno lasciati ben distinti, così come hanno fatto quindi bene a ripescarla da Prime per One, rendendola la scagnozza di Sentinel.

La sua omonima originale a livello di design in CGI era interessante, con questa idea di avere l‘alt mode di elicottero le cui pale poi diventavano le zampe ragnesce di un robot ibrido nella forma umanoide / aracnide, ma venne “rovinato” dal giocattolo non riuscitissimo, cosa che poteva accadere anche in questo SS ma che è invece è stata ben evitata, nonostante si presenti “solo” come Deluxe, laddove a pensarci per complessità sarebbe stato ideale un Voyager.

Infatti già il ROBOT, a guardare il film, dovrebbe essere ben più alto, alla stregua del suo capo Sentinel ( che è un Voyager ) ma invece è come gli altri deluxe medi come la “rivale” Elita One.

Ma accettato ciò, sarebbe stato d'aiuto almeno fare il corpo un po’ più lungo, mi sa, dato che risulta troppo corto in proporzioni di braccia e gambe, ma questo è l'unico difetto dato che per il resto è davvero fedele al modello in CGI, con i rotori delle eliche sulle ginocchia ( anche se nel film sono vuote e quindi hanno le pale scolpite, ma ok ), i piedi a sottili a punta ( anche se giocoforza hanno dei talloni sennò ciaone alla stabilità! ), le spalle con le strisce rosse e via così. ^^

Ma sopratutto la parte del leone la fanno le 4 zampe appese dietro la schiena, con parecchi snodi per piegarle, da 3 a 4 per coppia, e perlopiù con le vitine di ferro e non semplici agganciamenti: notevole il dispendio delle vitine, quindi, ed anche se non sembrano così fisse, si riesce a farle assumere la posa di farla camminare solo su quelle 4 zampe!

Peccato non possa alzare adeguatamente la testa per questa posa, ma in generale la figura è bella solida e non smollacciona, e si regge in piedi bene anche nelle sue sole gambe, anche se non può assumere chissà quali pose solo queste non avendo la possibilità di inclinare le caviglie o altro.

Mancano la rotazioni dei pugni e del bacino, pure, ma vista la massa usata poi per le suddette zampe, si comprende la cosa. Unico neo, nonostante tutto, è il braccio che sosterrà il rotore dell'elicona del velivolo, ma diciamo che è seminascosto in mezzo alle 4 zampe ed in più è addirittura spezzato in due per essere il meno vistoso possibile!

Infine, nel film si vede la nostra che può ripiegare del tutto le zampe sulla schiena, cosa che si può fare anche nel giocattolo, ovviamente alla buona e nonostante la forma arcuata del paio più lungo.

Ah, quasi dimenticavo! Airachnid è fornita di un paio di pistoline che vanno a finire principalmente nei fori degli avambracci, come si vede anche nel film, ma possono essere pure impugnate, anche se grazie alla TRASFORMAZIONE i pugni stessi vengono sostituiti da ulteriori bocche di fuoco.

Questa non è affatto male, con le zampe più sottili che si ripiegano e quelle grandi che formano il rotore grande del velivolo, con tanto di pala a 4 raggi roteante ( e che può essere utilizzato già nel robot, sempre come si vede in una scena di Tf One ): il modulo del rotore si incastra poi nel foro dietro la testa che intanto si ripiega dentro il torso, ma bisogna fare attenzione dato che questo aggancio pare davvero fragile! Le braccia infine abbassano sotto il velivolo, mentre le gambe si ripiegano lateralmente diventando gli altri due rotori, ma con le cosce che si separano diventando il modulo frontale del mezzo.

Quest'ultimo è l'unico neo del DRONE ELICOTTERO in cui si è trasformata la nostra spiderbot, risultando vuoto all'interno e sovrastando le bocche di fuoco inferiori, e quasi quasi ha più senso lasciarlo mistrasformato come si vede in un'immagine promozionale con le cosce ruotare al contrario.

Infatti il suo essere un veicolo senza cabina di pilotaggio non gioca proprio a suo favore nell'estetica, essendo sì molto originale rispetto ai soliti aerei e compagnia, ma appunto i due moduli vuoti così frontali e l'assenza anche dell'ombra di una parvenza di un cockpit, la fanno sembrare quasi la parte posteriore di un velivolo più grande! ^^’

Non aiutano neanche i summenzionati talloni che ora sporgono dai rotori, che possono passare per delle alette aggiuntive, ok, ma che non sarebbero proprio movie accurate.

…ma il fatto che ci sia un rotore gigantesco che funziona con le pale che ruotano fa perdonare tutti questi difetti, ripendando che è ricavato dalle zampe ragnesce del robot!! <3

Grazie a questo il drone sembra anche più grande di quel che, ma ovviamente il top sarebbe stato averlo direttamente come Voyager, in modo da sistemare quindi quelle piccole cose succitate, ma alla fine bisogna ammettere che per essere un Deluxe la nostra è davvero versatile e giocabile, così come bisogna premiare l'originalità di un veicolo e aspetto robotico davvero raro, per questo Airachnid è davvero una boccata d'aria fresca in un panorama magari già visto e stantio di personaggi continuamente riciclati, e merita un posto d'onore non solo nei giocattoli di quest'anno ma anche nel pantheon dei Transformers quantomeno come personaggio, che magari con queste potenzialità nel solo Deluxe, come Voyager sarebbe stato un capolavoro.

-Videorecensione

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jazzluca
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Prime immagini LIEGE MAXIMO, NEXUS PRIME.

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vmunton
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To The Hurting Mama

I can easily remember the life-changing phone call that would cause me to look at life very differently.

I was young, naive, and had just turned 23 when I heard the voice on the other end of the phone say, “Are you ready to have this baby?!” Without a doubt I was unprepared, unqualified, and unsure of myself–but SO ready! I had prayed for this moment since I was a little girl, and though I was…