THUNDERCRACKER ( Voyager ) Movie Studio Series 86

Con la scusa di doverli ripresentare sotto l'egidia della linea Movie Studio Series 86, arriva un altro restyling per i seeker in salsa Generations, partiti dallo Starscream Deluxe Classic nel 2006, con la parentesi dei Leader di Thrillin ‘30, e proseguito con i War for Cybertron Earthrise, ma questa volta ad aprire le danze tocca al buon THUNDERCRACKER.
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Ed a me va benissimo, essendo Vampiro il mio seeker preferito, ed anche se di solito non sarei un fan dello show accurate a tutti i costi, il ROBOT con le sue forme lisce sembra uscito diretto dal cartone, e sebbene sia sempre un Voyager, la differenza estetica col precedente Earthrise, questo pure eccessivamente ricco di particolari scolpiti, pare abissale!

Un nuovo design ci voleva, effettivamente, dato che il WfC ER era pure troppo sfacciatamente copia-incollato dal Deluxe Classic, e questo SS lo migliora decisamente in alcuni punti, con l'aggiunta della rotazione di pugni e bacino ( anche se questa un po’ limitata ), e l'assenza della punta del jet malamente appesa dietro la schiena, ora invece FINALMENTE inglobata all'interno di questa.

Per contro, almeno le ali grandi dell'ER potevano piegarsi “spezzandosi” non proprio alla base ( anche se il massimo erano quelle mobilissime del Siege, ma quello si trasformava in un Tetrajet! ^^’ ), mentre nel SS 86 restano dritte ed immobili, ma ciò forse è a causa della possibilità di metterci gli alettoni posteriori ripiegati, invece che lasciarli ai lati delle caviglie: da una parte questa mossa puzza un po’ di partformer, dall'altra è semplicemente facoltativa se si vuole Vampiro e compari più simili ai cartoni, e sennò si lasciano gli alettoni aderenti ai lati delle gambe come già gli Earthrise. ^^

E se dalle prime foto in rete parevano ingombranti appesi sulle ali, i due alettoni staccabili alla fine dal vivo non sono così fastidiosi nascosti lì dietro.

Rispetto agli altri restyling SS 86 dei vari Optimus, Megatron e Soundwave, il nostro nuovo T-craker è alto come il suo predecessore, forse appena un millimetro di più, aiutato visivamente dalla struttura più longilinea, anche se sembra avere le braccia più corte, ma più che altro infastidisce esteticamente le spalle arretrate di poco rispetto alla testa, così come il bacino sembra più avanti per via del pannello aggiuntivo.
Tornando alle spalle, i pannelli ai lati del petto che le sorreggono hanno gli angoli frontali smussati, creando delle aperture non proprio belle da vedere. ^^’ ( ma che mi sa serviranno per non dar fastidio alle teste dei Conehead nelle modalità di jet… )

A livello di accessori abbiamo i summenzionati alettoni posteriori staccabili, i classicissimi fucili “null-ray” … e pure le estremità delle ali grandi, dato che compaiono come pezzi da assemblare appena aperta la confezione!

Carino, infine come si possa sollevare il cockpit già dal robot, mentre anche la colorazione è una coltellata nostalgica al cuore, con un blu chiaro ed un nero di testa, avambracci e piedi che tende più al grigio.

Ah, un appunto sulla faccia, che appare nel mio con la bocca aperta, ma leggo che sono stati stampati per errore o meno altre espressioni facciali diverse in altre copie: questa dovrebbe essere quella sua ufficiale, ma vediamo se si tratta davvero di un errore o di una scelta sciagurata! ^^’

La TRASFORMAZIONE è quella più classica da Seeker, con i pugni che scompaiono all'interno degli avambracci ( laddove nel ER scomparivano i bicipiti e si piegavano i pugni ), si stacca il busto dal bacino per poter slittare in alto la parte centrale e ruotarla verso l'alto, formando la punta del jet. Ruotati all'interno i lati del bacino e sollevato un altro po’ il torso, le braccia semplicemente collassano all'interno così dritte, mentre si aprono i pannelli dei polpacci per far rientrare solo le ginocchia, con le cosce coperte dall'alto da un apposito pannello ripiegato, seguito dalle ali che si ribaltano all'indietro e quindi gli alettoni posteriori si posizionano, completando così il JET.

Questo è grande uguale ai vari Earthrise come stazza, e come unici difetti estetici, rispetto allo stampo precedente, citerei il vetro del cockpit tagliato verso la fine ( ma per contro qui il vetro si può aprire ) e i due quadrati neri a metà velivolo, che citano il giocattolo G1 ma che non sono per nulla show accurate… vai a sapere perchè li hanno messi!! ^^’

Lo SS 86 però ora ha i reattori belli rotondi e non rettangolar-futuristici, e sopratutto il carrello d'atterraggio frontale retrattile! Certo poi visto da sotto l'aereo non è tutto rosa e fiori, visto che potevano mettere anche delle finto ruote sotto i piedi ripiegati ( come nel G1 ), e le cosce del robot sono in bella vista, che almeno il ER era più compatto, così come al centro del petto c'è un signor spazio vuoto, che poteva essere riempito dalle braccia meglio ripiegate, ma alla fine sono riusciti a stringerle dentro al torso senza chissà quali acrobazie, quindi è un difetto estetico relativo, direi.

Ah, giusto per fare un po’ i puntigliosi sulla show accuracy, il jet dovrebbe avere i laser sotto le ali più corti, così come erano i diversi missili lanciabili nel G1, quindi o ci mettevano un altro paio di armi corte per il jet ( che potevano anche starci, dato che ci sono due paia di fori per ala ), o ancora meglio un solo tipo ma con la canna accorciabile / allungabile, ma vabbè, forse è chiedere troppo. ^^’

Insomma, la trasformazione non è male, l'aereo è migliore del precedente ed idem il robot, che ha i summenzionati difetti estetici, ma fra rotazione del bacino e sparizione della fastidiosa punta del jet appesa, direi che sono più i punti a favore che non il contrario, fermo restando che penso sia il massimo che riescano a fare con la massa di un Voyager, e quindi per avere uno stampo PERFETTO da seeker potevano sbrodolare nella Leader class, quindi a posto così per il momento, e promosso in generale, in attesa dell'arrivo pure dei Conehead. ^^

-Videorecensione





































































