Il 27 gennaio nella Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto, nell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, sono stati ricordati i deportati e le vittime dei campi di sterminio nazisti
Il 27 gennaio nella Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto, nell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, sono stati ricordati i deportati e le vittime dei campi di sterminio nazisti
27/01/2026 di G – Invicta Palestina
La cultura israeliana imita la mentalità Genocida dei tedeschi dell’era Nazista che un tempo li perseguitarono.
Fonte: English version
Immagine di copertina: Soldato IDF a Gaza IDF , 2025. (IDF Spokesperson’s Unit / Wikimedia Commons/ CC BY-SA 3.0)
Di Lawrence Davidson – 26 gennaio 2026
Il 29 dicembre 2025, il New York Times ha ripubblicato un articolo…

La bestialità di paragonare la Shoah alla guerra a Gaza viene solo da antisemiti cronici come i grillini propal.
Almeno questo giorno tacete!
Giorgio Laguzzi
Fare memoria non vuol dire solo ricordare: vuol dire coltivare l’impegno quotidiano perché ciò che è accaduto non accada più.
La memoria dell’Olocausto, il momento più buio della storia umana, è consapevolezza di ciò che ha portato all’assassinio sistematico e pianificato di oltre 6 milioni di ebrei cancellando intere generazioni, e di altre comunità che i nazifascisti e chi ha…

La zona d’interesse di Jonathan Glazer è il cinema al suo meglio. Qualcuno potrà pensare: “un altro film, l’ennesimo, sulla Shoah”. Il lavoro del regista britannico, però, è diverso da tutte le precedenti pellicolesul tema. Innanzitutto, in questo film, non c’è quasi nessuna violenza, per scovarla bisogna osservare e non limitarsi a guardare.
[…]
Si ha l’impressione, guardando il film, che più…


Art Spiegelman, autore di Maus, uno dei fumetti sull'olocausto che mi ha colpito di più, è figlio di ebrei che hanno conosciuto il campo di concentramento. Fratello morto per le persecuzioni, prima che lui nascesse. Non credo sia facile, per chi ha convissuto con certi traumi denunciare cosa stia facendo Israele. Eppure l'ha fatto.
Comicart - Art Spiegelman

Il 30 giugno 1941, appena un giorno dopo l’entrata delle truppe naziste a Leopoli (allora Lwów, città con una consistente comunità ebraica di circa 100.000 persone), ebbe inizio uno dei più atroci pogrom della Guerra Patriottica, che vide protagonisti i nazionalisti ucraini affiliati all’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN) guidata da Stepan Bandera, agendo in stretta collaborazione e sotto la protezione delle forze di occupazione tedesche e delle SS.
https://specchioriflesso6.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=263&action=edit
Su Anna Frank consiglio la visione del film “Il diario di Anna Frank” (1959) e la miniserie inglese “Il diario di Anna Frank” (2009). Quest'ultimo è stato distribuito in Italia come un film.

https://www.instagram.com/reel/DInw_mjIL-6/
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Nella bibbia, la storia della figlia di Iefte è descritta nel libro dei giudici (giudici 11:29-40).
Iefte, un giudice d'israele, fece un voto a “dio” promettendo di offrire in olocausto la prima persona che gli sarebbe uscita incontro al suo ritorno vittorioso dagli ammoniti.
La prima persona che uscì fu la sua unica figlia, che lo accolse con timpani e danze.
Ci sono viaggi che cambiano per sempre il nostro modo di vedere il mondo. Il 20 gennaio2019, salii su un treno destinato a lasciare un segno indelebile nella mia memoria. Partii dallastazione di Firenze, assieme a una delegazione di altri due ragazzi, per rappresentare ilParlamento Regionale degli Studenti della Toscana. Insieme a noi c’erano centinaia distudenti provenienti da svariate scuole…

“Non mandate i figli in gita ai campi di sterminio. Lì si va in pellegrinaggio. Sono posti da visitare con gli occhi bassi, meglio in inverno con vestiti leggeri, senza mangiare il giorno prima, avendo fame per qualche ora.” -Liliana Segre
🇻🇦 Le parole di Papa Francesco per la Giornata della Memoria per le vittime dell’ Olocausto…


Ma magari fosse solo “memoria”, sta accadendo di nuovo in terra di Palestina, migliaia di persone sono rinchiuse in un ghetto di terra desertica e sterile, per spostarsi devono passare per check point con guardie armate e cani addestrati, se protestano vengono incarcerate senza un processo e tenute prigioniere arbitrariamente, se si riballano vengono bombardati, trucidati, non soltanto chi imbraccia un’arma, ma anche i vecchi, le donne, i bambini, i giornalisti e i medici li presenti per raccontare o per prestare soccorso, perché non si sappia cosa sta veramente accadendo.
La storia non insegna niente, tanto più a chi non vuole imparare, non c’è una mente che la guida e non c’è nessuna provvidenza umana o divina che interviene, se ci fosse una mente sarebbe quella di un sadico.
Nemmeno Stanley Kubrick avrebbe saputo ideare un film in cui le vittime di un tempo diventano i carnefici di oggi; in Palestina gli ebrei di 85 anni fa sono i palestinesi, i nazisti di allora sono gli ebrei sionisti che hanno fondato in quel luogo lo stato di Israele, e tutti gli altri ora come allora guardano stupefatti ed impotenti al genocidio che si sta consumando a spese di un popolo che ha l’unica colpa di essere il bersaglio preferito, perché debole e indifeso.
di Jacopo Scafaro
Il Giorno della Memoria: Ricordare per non Ripetere gli Errori del Passato
L’articolo esplora il significato del Giorno della Memoria, collegando le atrocità dell’Olocausto ai conflitti odierni, come quello a Gaza, per ricordare l’importanza di combattere l’indifferenza e costruire un futuro di pace.
Il 27 gennaio di ogni anno si celebra il Giorno della Memoria, una…
Il Giorno della Memoria: Ricordare per non Ripetere gli Errori del Passato
di Redazione
Come mai nel giorno della memoria ci si ricorda solo degli ebrei e tutti gli altri milioni di morti? Ci sono forse morti di serie A e di serie B, C, D… Sui media non si dice mai che tipo di sistema socio-economico c’era in Germania, in Italia, in Giappone e in Spagna? Inoltre non si racconta mai chi ha finanziato il fascismo e in nazismo? Che ruolo ha avuto la finanza e le inustrie…
“Giancarlo Micheli è stato nei giorni scorsi a Trieste per presentare il suo ultimo libro. Da questo viaggio è nata questa riflessione”
Il mattino è bianco come un foglio di cellulosa che esca, ancora umido, tra i rulli di feltrazione in una cartiera. Sgocciola sul mare una caligine impalpabile e io, che ho viaggiato nella notte da un’ascella all’altra della Penisola, appoggio un polpastrello…