“Andate nel parco dei bianchi”
Succede a Reggio Emilia, come ormai accade nella maggior parte delle città italiane: benvenuti nell’Italia delle “no-go zone”, ostaggio di immigrati violenti.
“Andate nel parco dei bianchi”
Succede a Reggio Emilia, come ormai accade nella maggior parte delle città italiane: benvenuti nell’Italia delle “no-go zone”, ostaggio di immigrati violenti.
“ La maestra puntò la bacchetta sull'immagine di una chitarra acustica.
«Chi vuole sillabare questa parola?».
Alzai la mano, col sorriso della certezza stampato in faccia.
« G-H-I-T-A-R-E . Ghitare».
La classe scoppiò a ridere.
«Marilena, in italiano questa è una chitarra . So che in africano è diverso. Cerca solo di non confondere più le due lingue, va bene?».
L’ africano raggruppava, a dire della maestra Pennacchia, le migliaia di lingue e dialetti che costellavano l’Africa intera.
Ghitare fu la prima di tante parole che dovetti re-imparare a scuola. Cortero fu corretto in coltello, AISE in AIDS.
Mamma mi parlava in un italiano immigrato. Un misto di parole francesi, bergamasche e rwandesi. Era un italiano approssimato il suo, appreso da cartoni animati e vicini di casa che parlavano solo dialetto.
Quel pomeriggio, di rientro dal lavoro, mamma accostò una sedia alla mia per leggere con attenzione ciò che stavo scrivendo.
«Vai via, smettila di farmi sbagliare».
La scansai, ma lei non accennò a muoversi.
«Oggi la maestra ci ha spiegato che ghitare non è una parola. Si dice chitarra, e si scrive in questo modo…».
Fu così che mia madre – lei che in Rwanda era stata direttrice e insegnante di filosofia, chimica, algebra, letteratura e lingua francese, corse a prendere carta e penna. Da brava studentessa, copiò la parola che avevo appena scritto cinque volte. Fu la prima di tante lezioni d’italiano a venire. “
Marilena Umuhoza Delli, Negretta. Baci razzisti, Red Star Press (collana Tutte le strade), 2020.
Secondo un sondaggio esclusivo di More in Common condiviso con in quotidiano londinese The Guardian, la stragrande maggioranza degli elettori del Regno Unito ritiene che l’immigrazione sia in aumento nonostante il forte calo del numero di persone che entrano nel Regno Unito.
L’immigrazione netta nel Regno Unito è diminuita, infatti, di oltre due terzi, raggiungendo il minimo toccato nel periodo…

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È SEMPRE AUTUNNO
(Qualche frammento della versione 2024 di AUTUMN DECA-DANCE)
…
Cadono i calcinacci
dai consunti balconi
e gli immigrati
da barche e barconi
Cadono i governi
e gli amori eterni
come i caduti
caduti in guerra
Cade una vita
sull’asfalto
giù a terra
mentre un amore
t’abbatte
e ti atterra
…
Cadono i ponti
i fanti
ed i conti
dalle spianate
fin sopra ai monti
Cadono i denti
coi decadenti
e i baronati
retti ed eretti
Cadono i re
ed i reietti
coi deputati
or ora eletti
….
Cadono
ogni giorno
gli operai
dalle impalcature
mentre crescono
ovunque
sospetti
e paure
…
______
La versione integrale è sul mio blog di periferia:

com'era la cosa che sostengono da giorni Salvini e Meloni che loro non diffondono odio?
CENTRI MIGRANTI IN ALBANIA, LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA DA RAGIONE AI MAGISTRATI ITALIANI
“ La fila di clienti sollevò lo sguardo dai bikini di «Novella 2000» alle facce forestére di me e mia madre. La chioma bionda della parrucchiera era infilzata da una gigantesca molletta fucsia. Spense l’asciugacapelli e scoppiò la Big Babol mentre apriva bocca: «Io i capelli africani non li tratto».
Riaccese l’ asciugacapelli intimando un affondo da pugile. Un risolino sommesso percorse il negozio e le sciure bergamasche tornarono alle loro più rassicuranti riviste di pettegolezzi e alla musica in sottofondo.
«La prego, signora. È il quinto negozio che visitiamo…».
Mia madre insistette, tentando di essere ascoltata al di sopra del frastuono. Le finestre, tappezzate di poster con donne bianche dai capelli dritti, gettavano l’ intero negozio nell’ oscurità , l’ aria carica di boccoli strinati, lacca, aliti e starnuti.
«Non è per me, ma per mia figlia. Oggi è il suo compleanno».
La parrucchiera socchiuse gli occhi e corrugò la fronte, analizzando minuziosamente le geometrie dei miei boccoli. Sparì dentro a un ripostiglio e ritornò con indosso un paio di guanti da infermiera. Mi tastò la testa come se stesse inzuppando le mani nel letame.
«Seguimi!», grugnì.
Mamma quasi pianse dal sollievo.
La stylist mi piazzò davanti allo specchio e, senza nemmeno disturbarsi a lavarmi i capelli, cominciò a tagliare. Mi accoltellò i ricci con un pettinino a denti strettissimi, rizzandoli come tanti fili elettrici finché la testa non divenne un enorme cespuglio. Infine tagliuzzò le punte di quella che era diventata una chioma afro tipo zucchero filato, sfoltendo qualche ciocca qua e là per accentuare l’effetto palla.
Per i pochi minuti di lavoro e il “disturbo” extra richiesto dai miei capelli africani, si fece pagare il doppio della normale tariffa.
«Grazie mille, signora. È stata gentilissima ad aiutarci».
«Vaffanculo!», fu la sua risposta. ”
Marilena Umuhoza Delli, Negretta. Baci razzisti, Red Star Press (collana Tutte le strade), 2020. [ Libro elettronico ]
Trump vorrebbe aspirare al Nobel per la pace!? – altro che, è un guerrafondaio travestito da pacifista, colpevole di crimini di guerra e pace, e anche un sadico a cui piace veder soffrire i migranti, gli afghani ieri e oggi gli ucraini, i palestinesi, e tutti i popoli, a cominciare dal suo, che danneggerà e impoverirà con i suoi dazi. Abbandona i malati e gli affamati nel mondo abolendo l’Usaid e…
“….ma certo le migrazioni sono diverse dalle immigrazioni. Si ha solo "immigrazione” quando gli immigrati (ammessi secondo decisioni politiche) accettano in gran parte i costumi del paese in cui immigrano, e si ha “migrazione” quando i migranti (che nessuno può arrestare ai confini) trasformano radicalmente la cultura del territorio in cui migrano.
Noi oggi, dopo un XIX secolo pieno di immigranti, ci troviamo di fronte a fenomeni incerti. Oggi - in un clima di grande mobilità - è molto difficile dire se certi fenomeni sono di immigrazione o di migrazione. C'è certamente un flusso inarrestabile da sud verso nord (gli africani o i medio-orientali verso l'Europa), gli indiani dell'India hanno invaso l'Africa e le isole del Pacifico, i cinesi sono ovunque, i giapponesi sono presenti con le loro organizzazioni industriali ed economiche anche quando non si spostano fisicamente in modo massiccio.
È ormai possibile distinguere immigrazione da migrazione quando il pianeta intero sta diventando il territorio di spostamenti incrociati? Credo sia possibile: come ho detto, le immigrazioni sono controllabili politicamente, le migrazioni no; sono come i fenomeni naturali. Sino a che vi è immigrazione i popoli possono sperare di tenere gli immigranti in un ghetto, affinché non si mescolino con i nativi. Quando c'è migrazione non ci sono più ghetti, e il meticciato è incontrollabile.
I fenomeni che l'Europa cerca ancora di affrontare come casi di immigrazione sono invece casi di migrazione. Il Terzo Mondo sta bussando alle porte dell'Europa, e vi entra anche se l'Europa non è d'accordo. Il problema non è più decidere (come i politici fanno finta di credere) se si ammetteranno a Parigi studentesse con il chador o quante moschee si debbano erigere a Roma. Il problema è che nel prossimo millennio (e siccome non sono un profeta non so specificare la data) l'Europa sarà un continente multirazziale o, se preferite, “colorato”. Se vi piace, sarà così; e se non vi piace, sarà così lo stesso.“
• Umberto Eco, Migrazioni e Intolleranza
Anna Frank e il diario segreto - Film - RaiPlay
Ho appena terminato di guardare questo film d'animazione su Rai Play e oltre a sorprendermi perché non affatto banale, mi ha commosso e non saprei come, mi ha in qualche modo lasciata con delle emozioni positive e rincuoranti. Come potrei non suggerirlo a tutti e come potrei mai, non chiedere a tutti di consigliarlo a loro volta a più persone possibili🤍🥲
13:50:51 24-Jan-2025
La nuova amministrazione statunitense ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale al confine meridionale, bloccando tutti gli ingressi di migranti irregolari. Il tema migratorio è diventato una questione interna prioritaria per il nuovo governo. Secondo un sondaggio globale del CGTN, emerge una diffusa preoccupazione per l’approccio statunitense alla questione, con molti…