Ludmilla (1° piano)
Alberto aveva provato a lungo a conquistare la stravagante ragazza che aveva occupato da poco il seminterrato al primo piano. Elena gli aveva detto che la giovane era una artista eccentrica e la cosa lo aveva subito interessato; quel suo desiderio, si era esaltato quando un giorno la vide rientrare con uno straniero con addosso un lungo abito in similpelle.
Alberto iniziò a dargli la caccia giorno e notte e la viziosa giovanotta non perse tempo. Una sera lo invitò nel suo loft e donò il suo corpo florido all'appassionato amante. Ludmilla si concedeva tutta passivamente ma era tutt’ altro che remissiva, anzi estremamente esigente.
Quando Alberto non la soddisfaceva, la donna si alzava dalla posizione carponi a terra e si sedeva sul corpo dell'amante, distendendo lui sotto di lei, pretendendo quindi in ogni modo il suo piacere.